Sport all’aperto: secchezza oculare e altri disturbi degli occhi

Disturbi agli occhi con gli sport all’aperto
10 Luglio 2023

Con l’arrivo della bella stagione praticare sport all’aperto diventa sempre più piacevole. Running, trekking, mountain bike o bicicletta di strada, beach volley: le occasioni per mettersi in gioco, stare in forma e divertirsi sono tantissime. Tuttavia, non mancano rischi nel praticare sport all’aperto, soprattutto in primavera ed estate.

È importante, per esempio, prendersi cura della salute e del benessere dei propri occhi, spesso trascurati.

Gli sport all’aria aperta possono creare non pochi fastidi a causa di agenti esterni e atmosferici che possono entrare in contatto con gli occhi: pollini, vento, sabbia, ma anche eventuali batteri possono portare a secchezza oculare e infiammazioni, come la congiuntivite e la blefarite.

La secchezza oculare

Per secchezza oculare si intende uno stato di scarsa e insufficiente lacrimazione che causa alcuni sintomi fastidiosi come prurito, bruciore, pizzicore e affaticamento. La lacrimazione è infatti fondamentale per tenere pulita e lubrificata la congiuntiva ossia quella membrana che protegge il bulbo oculare e che si trova anche nella zona interna della palpebra. A causa della secchezza oculare, gli agenti esterni – come polline, sabbia, pulviscolo, polvere, batteri, ma anche sostanze chimiche o agenti abrasivi – possono agire indisturbati causando i sintomi che abbiamo elencato nonché infiammazioni a carico della congiuntiva o del margine libero della palpebra.

La secchezza oculare può essere causata a sua volta da esposizione al sole e ad ambienti troppo secchi – come può avvenire nel caso si pratichino sport all’aperto –, oppure dal fumo, dall’utilizzo di alcuni farmaci, dall’uso eccessivo di lenti a contatto, da interventi agli occhi, traumi chirurgici oppure dall’età.

Congiuntivite

Come abbiamo visto, la secchezza oculare può essere associata alla congiuntivite, un’infiammazione della membrana che ricopre il bulbo oculare e la zona interna della palpebra. Questa infiammazione può essere causata da batteri, pollini – se parliamo di congiuntivite allergica -, pulviscolo e agenti esterni presenti nell’aria.

A causa della congiuntivite, gli occhi si possono presentare arrossati, pruriginosi, con secrezioni purulente, bruciore e pizzicore.

Blefarite

Anche la blefarite è un’infiammazione, causata dagli stessi fattori della congiuntivite – batteri, fattori allergici e ambientali come fumo e pollini -, e strettamente associata alla secchezza oculare. A infiammarsi, in questo caso, è la palpebra. Non è una malattia contagiosa e può colpire uno o entrambi gli occhi. I sintomi sono secchezza, bruciore, prurito e irritazione, fotofobia e occhi arrossati.  

Norme di prevenzione

Per prevenire la congiuntivite batterica e la blefarite, è opportuno adottare norme igieniche adeguate: lavarsi le mani, lavare le lenti a contatto quotidianamente o in generale in caso di utilizzo, avere sempre a disposizione asciugamani e federe del cuscino pulite. In caso di congiuntivite allergica, se possibile, è bene evitare il contatto con l’allergene che la scatena. In caso di congiuntivite o blefarite causata in generale da agenti esterni e atmosferici dovuti allo sport è bene indossare occhiali protettivi e utilizzare le lacrime artificiali a base di acido ialuronico per mantenere gli occhi umidi e puliti.

Sport all’aperto? Sì, ma con attenzione!

Per prevenire la secchezza oculare che può colpire chi pratica sport all’aperto ed evitare quindi l’insorgenza delle patologie oculari a essa associata, è bene proteggere gli occhi durante l’attività fisica attraverso l’utilizzo di occhiali protettivi specifici per le attività sportive, fatti per non infrangersi in caso di caduta e dotati di protezione UV adeguata.

Inoltre, per prevenire la secchezza oculare e le patologie correlate, si può optare per un collirio a base di acido ialuronico che possa ripristinare il film lacrimale, lenire eventuali arrossamenti e bruciori. L’ideale sarebbe prediligere soluzioni oculari e/o perioculari in spray a base di sostanze ad azione lenitiva, emolliente e lubrificante che aiutino a migliorare la sintomatologia.

Per una corretta detersione oculare, garze oculari in 100% cotone a base di estratti vegetali, sono confezionate in bustine monouso sono pratiche da trasportare e possono permettere di rimuovere sporco, polveri dagli occhi in modo sicuro e igienico, anche quando non c’è acqua a portata di mano; inoltre, se utilizzate come impacco, possono dare sollievo agli occhi.